mercoledì 8 febbraio 2023

Avviso da Sant'Anna al Laterano

Carissimi,
Siamo entrati del tempo che ci prepara alla Quaresima. Il complesso costituito da Settuagesima, Quaresima, Settimana Santa e Triduo Pasquale lo possiamo paragonare al suono delle campane che un tempo chiamavano i fedeli alla Messa domenicale. Il loro suono un'ora, mezz'ora, quindici e cinque minuti prima dell'orario della Messa aveva lo scopo di preparare fisicamente e spiritualmente i fedeli alla celebrazione della liturgia alla celebrazione del cuore del Mistero cristiano. È cominciata la nostra preparazione remota alla Pasqua, dunque. 
In queste domeniche nell'Omelia domenicale ci soffermeremo a meditare sul Sacramento dell'Estrema Unzione. La colletta domenicale sarà, come facciamo da qualche anno, per le opere missionarie delle Suore che ci ospitano. 
Nelle prossime Domeniche fino alla Domenica delle Palme esclusa, dopo la Santa Messa faremo l'esposizione del Santissimo Sacramento, l'Adorazione e impartiremo la benedizione Eucaristica.
Ricordo che la chiesa sarà aperta dalle ore 15 e ci sarà la possibilità di confessarsi fino alle ore 17. Alle 15,30 si recita il S. Rosario.
In Domino.

martedì 7 febbraio 2023

In un convento di Gerusalemme oltraggiata una statua di Gesù

Terra Santa - È stata esposta alla venerazione dei fedeli la statua di Cristo flagellato profanata dall'odio giudaico il 2/2/2023 nella chiesa della Flagellazione a Gerusalemme (vedi immagine). Di seguito l'accaduto e la situazione.

In un convento di Gerusalemme oltraggiata una statua di Gesù

La mattina del 2 febbraio 2023, un estremista ebreo ha abbattuto e danneggiato una statua di Cristo nella chiesa del convento francescano della Flagellazione, nella Gerusalemme vecchia. Un nuovo atto di intolleranza anti-cristiana.
Ha abbattuto da un altare la statua del Cristo flagellato, che nella caduta si è spezzata all’altezza dei piedi, poi ha cominciato a colpirne il volto. Giovedì 2 febbraio, intorno alle 8.30, un uomo sulla quarantina con una lunga barba sale e pepe ha vandalizzato la Cappella della Condanna, aperta al pubblico nel convento francescano della Flagellazione, situato alla seconda stazione della Via Dolorosa nella città vecchia di Gerusalemme.
Allertato, Majid, il custode, si è precipitato nella cappella per placcare l’individuo. Una pattuglia di polizia, di stanza nelle vicinanze, è arrivata pochi minuti dopo e ha proceduto all’arresto dell’uomo. Inizialmente era stato considerato come «un colono» dal tam tam delle reti sociali che ha diffuso la notizia a macchia d’olio tra la comunità cristiana locale. Sembra invece che l’estremista sia un «turista americano» (forse squilibrato), stando a un comunicato diffuso dalla polizia.

Per una rinascita del sacramento della penitenza

Ricevo da Res Novae e condivido. Una consapevolezza da recuperare.
Per una rinascita del sacramento della penitenza

Una tra le conseguenze poco evidenziate del grande sconvolgimento seguito al concilio Vaticano II è il crollo nella pratica della confessione. Il fenomeno la dice lunga circa l’eliminazione del senso del peccato e più in generale circa la trasformazione del cattolicesimo, almeno per quanto riguarda la sua percezione da parte di coloro che vi aderiscono. Un ritorno sarà su questo punto tanto necessario quanto difficile per la pastorale, che dovrà attuare un’autentica riforma della Chiesa.

Breve storia della “seconda penitenza” dopo il battesimo
La proclamazione Sancta sanctis, «Le cose sante ai santi!», che si trova nel capitolo VIII delle Costituzioni apostoliche, redatte verso la fine del IV secolo, esiste oggi nella maggior parte delle liturgie orientali (ed anche nella liturgia mozarabica), per ricordare l’obbligo della purezza di coscienza nell’accostarsi alla comunione.

lunedì 6 febbraio 2023

Più che semplici voci: notizie dal ginepraio

Nella nostra traduzione da summorum-pontificum.de/ si fanno più consistenti le voci già registrate qui. Prepariamoci al peggio e speriamo per il meglio, continuando a pregare. Indice degli articoli su Traditionis custodes et alii.

Più che semplici voci: notizie dal ginepraio

La nostra fonte romana ha presentato nuove informazioni e chiarimenti sull'attesa Costituzione Apostolica sull'eliminazione della dottrina tradizionale e del suo rito dalla vita della Chiesa.
Secondo il documento, l'attenzione è sull'esplicito divieto di amministrazione dei sacramenti e dei sacramentali secondo la forma tradizionale secondo il Rituale Romanum o nel Pontificale tradizionale. Battesimo, matrimonio, cresima -- solo nel nuovo rito e in latino solo nella misura in cui vengono eseguiti nell'ambito di una messa celebrazione del NO in latino. La nostra fonte non ha saputo dire fino a che punto è richiesto un permesso speciale per quest'ultimo, come già avviene in alcune diocesi statunitensi.
Questo divieto riguarda espressamente anche le ordinazioni al diaconato e al sacerdozio - in futuro, anche nelle comunità tradizionalmente strutturate, esse potranno avvenire solo secondo la liturgia riformata. L'amministrazione dei sacramentali tradizionalmente chiamate "ordinazioni minori" - per le quali non esiste un nuovo rito - sarà vietata.
La "libertà" dei sacerdoti delle comunità fedeli alla tradizione di celebrare la Messa senza permesso speciale secondo il Messale tradizionale sarà limitata all'interno delle case "canonicamente istituite" di queste comunità.
Anche queste informazioni attuali, che apparentemente vanno oltre lo status di mere voci, indicano la Settimana Santa come data di pubblicazione del documento - che probabilmente coinciderà con l'anniversario della Costituzione Missale Romanum di Paolo VI il 3 aprile.

Canzoni e cannoni - Marcello Veneziani

Indice degli articoli sulla guerra in Ucraina.
Mettete dei fiori nei vostri cannoni, cantavano I Giganti al festival di Sanremo del 1967. Da allora in poi il pacifismo fu uno dei messaggi obbligati al festival dei fiori e dei canti. Da quest’anno invece si fa la retromarcia e Sanremo canta: Donate a Zelensky i vostri cannoni. È il messaggio che il presidente ucraino verrà a lanciare dalla tribuna di Sanremo. È proprio opportuno che Volodymyr Zelensky venga a Sanremo a perorare la sua richiesta d’armi? Un conto è essere vicini alle sofferenze del popolo ucraino, dice, un altro è alimentare da un palco dedicato alla musica questo scellerato “clima bellicista”, questa “propaganda di guerra” al posto di una vera, seria trattativa. Si può non sposare il pacifismo, ritenerlo puro irrealismo da anime belle e notare che nessun pacifismo ha mai fermato una guerra, ma l’obiezione è sensata. 
Mezza Italia e forse più non vuole la nostra attiva partecipazione a questa guerra, con la fornitura di armi e supporti. Perché serve a prolungare la guerra anziché risolverla, ad aumentare il numero di vittime e distruzioni, a inguaiare pure noi e serve soprattutto agli Stati Uniti per indebolire Putin e al tempo stesso l’Unione europea, usandola come strumento subalterno della strategia egemonica degli Stati Uniti. 

domenica 5 febbraio 2023

Calendario delle Sante Messe del mese di febbraio a Pavia

Cari Amici,
ecco il calendario delle Sante Messe del mese di febbraio 2023, che si celebrano sempre nella chiesa di San Luca, in corso Garibaldi 59 a Pavia, alle ore 10,00. 
  • Domenica 5 -  Settuagesima foglietto (Def. Mercedes Baioni)
  •  Domenica 12 - Sessagesima foglietto (int. Savino) 
  •  Domenica 19 - Quinquagesima foglietto (int.. offerente) 
  •  Domenica 26 - Prima di Quaresima foglietto (int. Savino)
Ordinario della Santa Messa (più semplice)
Ordinario della Santa Messa (più elaborato
Un cordiale saluto,
don Fabio Besostri

Domenica di Settuagesima: possiamo perdere ciò che ci è stato offerto.

Nella nostra traduzione da OnePeterFive, la meditazione di Fr. John Zuhlsdorf sulla Domenica odierna e la sua importante funzione nel ciclo liturgico della Tradizione.

Domenica di Settuagesima: 
possiamo perdere ciò che ci è stato offerto.

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Ci spostiamo ora nell'ingresso del secondo grande ciclo dell'anno liturgico, che si estende fino alla Pasqua e oltre. Questa domenica inaugura la pre-quaresima, con le domeniche “gesimali”. Il primo ciclo, Avvento/Natale, ha portato il nostro Salvatore nel mondo. La Quaresima/Pasqua porta il nostro Salvatore alla Sua Croce e al Sepolcro svuotato. In effetti, la fase penitenziale e preparatoria del ciclo ha diverse tappe, cioè Pre-Quaresima, Quaresima e Tempo di Passione, che ci porta al Sacro Triduo.

Nel calendario romano tradizionale questa domenica è chiamata Septuagesima, in latino il "settantesimo" giorno prima di Pasqua. Questo numero è più simbolico che aritmetico. Le domeniche che seguono sono la Sexagesima (“sessantesima”) e la Quinquagesima (“cinquantesima”) prima che il Mercoledì delle Ceneri introduca la Quaresima, chiamata in latino Quadragesima, “quarantesima”. La domenica di Quadragesima sarebbe la I domenica di Quaresima.