domenica 3 ottobre 2021

Supplica alla Beata Vergine del Rosario di Pompei

Supplica alla Madonna di Pompei recitata solennemente alle ore 12 dell'8 maggio e della prima Domenica d'ottobre

Nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo  Amen.

O Augusta Regina delle Vittorie,
o Sovrana del Cielo e della Terra,
al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi,
o Regina gloriosa del Rosario,
noi devoti figli tuoi,
raccolti [spiritualmente] nel tuo Tempio di Pompei in questo giorno solenne,
effondiamo gli affetti del nostro cuore
e con confidenza di figli
ti esprimiamo le nostre miserie.

sabato 2 ottobre 2021

Riprende la S. Messa tradizionale a Rivarolo Canavese (TO)

Riprende la S. Messa tradizionale a Rivarolo Canavese (TO):
Feriale: dal lunedì al sabato, h 07:30; 
Festivo: h 08:00 
Rivarolo Canavese (TO): 
Chiesa di S. Rocco (piazza Garibaldi)

Aderiamo al grande Rosario del 15 ottobre

Rilancio dal Sito di Maurizio Blondet [qui]. Ricevo da amici questo invito e queste locandine. Aderisco e chiedo di aderire a questa iniziativa: oggi, il trionfo del Cuore Immacolato di Maria come evento meta-politico ci è stato promesso, ed è la nostra sola speranza di liberazione dalle catene. Non cito rivelazioni private non meglio identificate. La nostra devozione viene prima e può prescinderne...

Non credere non è dichiarare vuoto il cielo: è decostruirlo per riempirlo di idoli

Quel che è messo in evidenza per la Francia può esser replicato in termini analoghi per ogni nazione europea. Esserne consapevoli non deve essere motivo di rassegnazione ma stimolo a reagire per quanto possibile, anche se umanamente, al punto in cui siamo, emerge tutta la nostra impotenza. Ma ciononostante rimaniamo ben saldi al nostro posto per essere ciò che siamo, in Colui che ci dà forza.

Su Valeurs Actuelles, padre Danziec, torna sul sondaggio che mostra come la maggioranza dei francesi non crede più in Dio: I risultati dell’indagine svolta di recente dall’Ifop per Associazione dei giornalisti dell’informazione sulle religioni (Ajir) sono terribili. Sono anche sorprendenti?

Tra i francesi intervistati sarebbe solo il 49% a dichiararsi credente. Erano il 66% nel 1947. Inesorabilmente, il lento cambiamento spirituale continua. E, dal punto di vista umano, è difficile rilevare come sarebbe possibile un’inversione di tendenza quando la crisi esistenziale legata alla crisi sanitaria, di per sé, non è stata in grado di svegliare l’afflato religioso: il 91% degli intervistati riferisce che la pandemia globale non li ha avvicinati alla pratica religiosa. La constatazione è travolgente e si aggiunge alla lunga lista di fatti che richiedono un esame di coscienza collettivo. Possiamo vivere ragionevolmente senza sacralità, senza scopo, senza un “oltre”?

venerdì 1 ottobre 2021

Follie vaticane / Domani basilica di San Pietro chiusa e Messe annullate... per una giornata di preghiera!

Ultima (strana) notizia da San Pietro: il 2 ottobre la basilica resterà chiusa e le Sante Messe previste saranno soppresse. Il motivo? Da non credere... Sull'evento mi aveva allertata Fabrizio Giudici anche sotto l'aspetto dell'esemplarità dell'iniziativa, ma non avevo avuto il tempo di approfondire. 
Ora leggo e riprendo da MiL la notizia che segue; ma non posso evitare di collegarla ad un elemento ancora più (strano) a suo tempo evidenziato qui: Il segno inquietante di un 'vuoto simbolico' dopo il culto della pachamama a San Pietro: l’altare papale non più utilizzato da allora.
Cito: "L'Altar Maggiore della Basilica di San Pietro, l'Altare Papale(1), collocato sulla tomba di Pietro, è inutilizzato ormai da molti mesi. Il professor Armin Schwibach - vaticanista residente a Roma da oltre trent'anni, professore di filosofia e corrispondente del sito cattolico austriaco Kath.net - lo descrive come un "vuoto simbolico". È un fatto che giunge non soltanto a ridosso dei blocchi a causa del coronavirus, ma anche dopo che Bergoglio, nell'ottobre 2019, ha accolto una ciotola con la terra dedicata alla falsa dea Pachamama e l'ha posta, contro ogni norma liturgica, proprio su quell'altare, ora attendibilmente sconsacrato". Di certo a don Rosini e a Costanza Miriano, come a molti altri, questo particolare sfugge... Ho scritto a Messa in Latino (che ha contatti fluidi sia col Vaticano che con gli organizzatori dell'evento) perché ci sia l'opportunità di soppesare la duplice inquietante stranezza.
Di seguito la notizia:
"Oggi in Vaticano i canonici e i sacerdoti che accedono alla sacrestia hanno trovato affisso in bacheca un avviso che ha molto dell’incredibile. (Ringraziamo come sempre la nostra fonte intra moenia sempre sollecita e attentissima).

Sabato 2 ottobre la basilica di San Pietro, per disposizione di sua eminenza reverendissima il cardinal arciprete, sarà “chiusa ai visitatori e le Sante Messe di orario non avranno luogo“.

Quale sarà mai il motivo di una così draconiana decisione? Che cosa sarà mai successo? Cosa è previsto di così straordinario da chiudere tutta la Basilica? Lavori ingenti di ristrutturazione o messa in sicurezza? Lavano forse il pavimento e non vogliono che i turisti lascino le pedate? Nient’affatto.

2 ottobre, Messa Primo Sabato del mese a Sant'Anna al Laterano

Carissimi,
Dopo l'estate riprendiamo le nostre buone abitudini. 
Domani 2 ottobre Festa degli Angeli Custodi è anche il I Sabato del Mese. Vi ricordo la celebrazione della S. Messa alle ore 16,00 nella nostra Chiesa di S. Anna. 
Sia domani che domenica la Chiesa sarà aperta a partire dalle ore 15,00 con possibilità di Confessioni.
Avanti in Domino
Mons. Marco Agostini

Il fallimento di Bergoglio certifica quello della “Nuova Chiesa” uscita dal Concilio. Eppure si procede sulla stessa strada. E dopo Francesco?

Nelle prossime settimane verrà pubblicato il documento finale scaturito dal sinodo tedesco e si annuncia catastrofico. Il vescovo di Ratisbona lo ha definito eretico e nientemeno che il cardinale Kasper lo ha qualificato come “non cattolico”. Questo evento, che per ora osserviamo da lontano, è indicativo della situazione reale in cui versa oggi la Chiesa cattolica: una Chiesa irrilevante, con una forte tendenza alla scomparsa. In un recente studio condotto in Germania, si conclude che solo il 12% della popolazione, compresi i cattolici, pensa che la religione abbia una qualche importanza nella società. Vale a dire, all’88% non interessa se esiste o meno la Chiesa. E se continueranno a scoppiare gli scandali degli ultimi anni, per loro non sarà strano preferire direttamente che non esista. Sicuramente le percentuali saranno diverse nell’Europa meridionale, negli Stati Uniti e in America Latina —riserva fantasiosa della Chiesa—, ma quanto di più? 20%? 25%? La risposta è sì, nella migliore delle ipotesi.