Proprio un anno fa il professor Paolo Bellavite in un'audizione al Senato della Repubblica [vedi] mostrava che il vaccino non interrompe la trasmissione del virus. Dunque anche i senatori sapevano; ciononostante approvarono gli obblighi. Dopo l'ammissione di Pfizer sui vaccini testati in fretta di cui si parla di seguito, nessuno ora può fare finta di niente. Qui l'indice degli articoli precedenti.
Pfizer sapeva che i vaccini non fermano il contagio
La responsabile commerciale del colosso farmaceutico ammette che il siero non ferma la diffusione del virus. Eppure, su questo falso dogma sono stati giustificati Green pass e obbligo vaccinale privando i cittadini delle loro libertà essenziali
Per mesi ci hanno detto che i vaccini immessi sul mercato per contrastare la diffusione del Covid-19 erano «perfettamente sicuri ed efficaci». E guai a dire il contrario, pena l’essere tacciato come “pericoloso no-vax”. Ma adesso, nel silenzio di molti media, ecco arrivare l’ammissione davanti al Parlamento europeo della responsabile commerciale di Pfizer, Janine Small: «Il vaccino anti-Covid non è stato testato per prevenire l’infezione».






