sabato 25 settembre 2021

Parigi: 200 persone pregano per il ritorno della messa tradizionale a Saint-François-Xavier

Nella nostra traduzione da Riposte Catholique constatiamo l'ammirevole resistenza dei cattolici francesi che non demordono e che ci sono di esempio. Anche noi dovremmo mobilitarci con iniziative di preghiera non solo a livello personale, che realisticamente dovremmo prevedere luogo per luogo. Chi ha possibilità di organizzare e proporre ci informi. Oltre ad organizzarci anche noi, cercheremo di tenere una mappa delle iniziative. In calce la risposta di Bergoglio ai vescovi francesi un visita ad limina. Qui l'indice degli articoli su Tradizionis custodes: riflessioni ed  effetti

Prende slancio la mobilitazione dei fedeli di Saint-François Xavier – e di altre chiese – contro la compagnia di liquidazione generale delle messe tradizionali a Parigi lanciata dal vescovo Aupetit. Questo mercoledì, 22 settembre, erano quasi 200 riuniti per pregare per il ritorno della messa tradizionale nella loro chiesa - soppressa dall'inizio di settembre dal vescovo di Parigi -, la pace liturgica e l'unità della Chiesa.
Il movimento Juventus Traditionis comunica a questo proposito:
“Mercoledì sera eravamo circa 200 persone per la recita del rosario in San Francesco Saverio. Il doppio rispetto a mercoledì scorso!Un grande grazie a tutti coloro che sono venuti! Studenti e giovani professionisti, ma anche genitori a volte con i figli, tutti hanno pregato e cantato con fervore. Questa vera mobilitazione è stata raddoppiata da 250 persone che hanno seguito l'evento in diretta su Instagram!
Preghiamo per l'unità della Chiesa, che riconosca la necessità di promuovere la Messa di san Pio V. Preghiamo anche per tutti i sacerdoti che desiderano celebrare questa Messa quotidianamente e non solo in privato.
Mentre in tutto il mondo i cristiani sono perseguitati per la loro fede e la mancanza di sacerdoti è sempre maggiore, la soppressione delle messe è incomprensibile.
Attendiamo il ritorno di monsignor Aupetit [in visita ad limina -ndT1] per conoscere le sue intenzioni ”.
È previsto un nuovo rosario, con le stesse intenzioni, mercoledì prossimo alle 19 a Saint-François Xavier.
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1. Messa tradizionale: il Papa restituisce la responsabilità ai Vescovi
Giovedì i vescovi francesi delle regioni di Parigi, Lione e Clermont-Ferrand, in visita ad limina a Roma, sono stati ricevuti in udienza da papa Francesco. Tra i temi trattati c'è il motu proprio Traditionis Custodes. Il vescovo Aupetit aveva detto a La Croix:
Il Papa ha detto che quello che voleva fare era ristabilire l'unità della Chiesa combattendo contro l'ideologia che temeva di veder apparire, in particolare negli Stati Uniti, in Svizzera e un po' in Francia. Il che non è sbagliato”.
Bisognerebbe argomentare... Quando un prete si espone nelle reti per giustificare l'omosessualità e viene promosso parroco, non c'è forse un'ideologia in ballo per l'unità della Chiesa...?
L'arcivescovo di Lione, mons. Olivier de Germay, ha interrogato il papa. In particolare, gli ha fatto notare che secondo lui è “Importante tenere conto di una varietà di situazioni in questo settore”. “Sappiamo benissimo che tra coloro che sono attaccati alla forma straordinaria, in alcuni c'è il rischio di separazione. Ma questo non è il caso per tutti. Gli ho detto:In Amoris laetitia, ci inviti a tenere conto della diversità delle situazioni. Qui si dovrebbe fare lo stesso”.
Come ha risposto Francesco?
Ci ha detto che era d'accordo. Ci ha fatto riferimento al nostro ruolo di vescovo, dicendoci che spettava a noi assumerci le nostre responsabilità”. -  Fonte
[Traduzione di Chiesa e post-concilio]

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